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Billups: “Ve ne pentirete”

Chauncey Billups, 34 anni, ha avuto il benservito da New York e passerà alla storia per il triste primato di essere il primo giocatore liberato con l’ Amnesty Clause per far posto nel roster dei Knick a Tyson Chandler. Ora, in una specie di asta in busta chiusa, chiunque volesse ottenere i suoi servigi potrà fare un’offerta e nel caso fosse più bassa del contratto rescisso dai Knicks (eventualità molto probabile, ndr) sarà la ex squadra a coprire la differenza tra il nuovo e il vecchio contratto (ma tale cifra non influirà sul salary cap, ndr) mentre nel caso nessuno presentasse un’offerta, Chauncey diverrebbe un free-agenta tutti gli effetti.

Il giocatore non l’ha presa bene, perché i Knicks avevano appena sfruttato l’opzione che avevano su di lui per la stagione 2011-12 impengandosi per $14,2 milioni, per poi liberarsene in tutta fretta non appena hanno intravisto la possibilità di  prendere Chandler, e ha mandato un messaggio non proprio adatto adatto a farsi pubblicità alle squadre che si stanno interessando a lui:

“Ve ne pentirete! Sono stanco di essere l’eterno bravo ragazzo che fa gruppo. Ero conosciuto come un leader e lo sono ancora e voglio essere trattato come tale. Arriva il momento in cui bisogna raccogliere dopo aver dato tanto. Esistono 2 tipi di leader quelli distruttivi e quelli costruttivi. Io ho un gran voce e il mio ruolo comporta che siano i miei compagni a girare attorno a me..sappiate che da oggi sarò questo.

Ho sempre creduto nella buonafede delle persone che mi sono attorno, ma mi sbagliavo, non meritavo questo trattamento perché né non ho mai fatto una questione di soldi: la professionalià è presa per debolezza in questo mondo e io non ci sto più. Sono stanco. Voglio essere libero fautore del mio destino. Non lo sono mai stato. Mi restano pochi anni di carriera a certi livelli e non voglio essere mentore di nessuno, non voglio essere un rincalzo, voglio andare a giocare per vincere.” – Chauncey Billups, ex giocatore dei New York Knicks

Pronto Miami? Qui Chaucey Billups sono pronto ad accasarmi da voi!

Clippers: Paul NO, Billups SI

BillupsBisogna ammettere che ci eravamo sbagliati, avevamo individuato in Miami la possibilie destinazione di Billups e invece la giornata di ieri è iniziata con i Clippers che rifiutano una trade proposta dai New Horleans Hornets per Chris Paul e si è conclusa con gli stessi Clippers che firmano Billups (riempiendo il salary cap, ndr), da poco liberato da New York, rinnovando anche il contratto al centro DeAndre Jordan e con il GM dei Clippers, Neil Olshey, che ha definito le richieste di New Orleans “troppo elevate per la sua squadra”.

Interrogato sulla questione però, Olshey si è rifiutato di dire quali fossero le richieste ricevute dagli Hornets che secondo indiscrezioni avrebbero contemplato: il centro Chris Kaman, la guardia di riserva Eric Bledsoe, l’ala Al-Farouq Aminu e la prima scelta del draft 2012 o in una qualche alternativa Eric Gordon. Come dire: dammi una squadra ti do Paul…

“Stiamo parlando di una superstar, un grande giocatore che vive una situazione particolare con la sua squadra. Noi ci siamo informati, ma ora non siamo in grado di soddisfare le richieste ma siamo comunque soddisfatti per quanto abbiamo fatto. Abbiamo cercato spesso in passato di portare da noi Chaucey e finalmente ne abbiamo avuto la possibilità. Non è una seconda scelta è il giocatore adatto per la nostra squadra. Non c’è una parte precisa della trattativa per Paul che l’ha interrotta semplicemente ci si chiedeva troppo come contropartita senza contare che avrebbe letteralmente ‘azzoppato’ il nostro progetto nel lungo termine.” - Neil Olshey, General Manager Los Angeles Clippers

Come dargli torto? E in cinque giorni sfuma l’ennesimo trasferimento di Paul a Los Angeles dopo quello annullato da Stern ai Lakers.

Capitolo DeAndre Jordan:

“Abbiamo pareggiato l’offerta di Golden State al giocatore di $42,7 milioni in 4 anni e siamo felicissimi di mantenere con noi un ragazzo che lo scorso anno ha già fatto bene ed è migliorato tantissimo. Difensivamente parlando è un fenomeno, sa stoppare e copre bene il campo, è giovane e può ancora migliorare.” - Neil Olshey, General Manager Los Angeles Clippers

Dopo che la scorsa settimana avevano firmato un triennale per Caron Butler per un totale di $24milioni ora i Clippers si stanno interessando al rinnovo di Gordon.

“Siamo una delle migliori squadre e in chiave futura possiamo solo migliorare.” - Neil Olshey, General Manager Los Angeles Clippers

Non ha tutti i torti…ma Billups non è Paul…

I Rockets ad un passo da firmare Marc Gasol!

Houston vuole beffare i Grizzlies e le altre franchigie prendendosi il fratello di Pau.

Quando ormai si dava per scontata l’estensione di contratto con i Memphis Grizzlies, Marc Gasol (26 anni) è molto vicino ad accettare l’offerta degli Houston Rockets!

Il contratto che la franchigia texana ha proposto al fratello di Pau è un quadriennale da $55 milioni, i Grizzlies non vogliono lasciarselo perdere e quindi proveranno a pareggiare l’offerta, proprio in vista di questa mossa Houston vuole stabilire una “sign-and-trade” cosicché da potersi tenere lo spagnolo e spedire a Memphis qualche giocatore.

Deron Williams cercato dai Maverick

I Mavs stanno per perdere Tyson Chandler praticamente senza batter ciglio. Cosa si cela dietro questo inspiegabile atteggiamento? Secondo Ken Berger, il sogno di Marc Cuban sarebbe quello di portare Deron Williams il prossimo anno in Texas.

Fantamercato o pianificazione? Difficile dirlo ora ma al momento quello che pare certo è che Dallas, da campione in carica, non sta facendo tutto il possibile per trattenere uno degli uomini che hanno portato la franchigia texana al suo primo titolo NBA (e contro tutti i pronostici, ndr) e lasciar andare Chandler vorrebbe significare liberare spazio nell’affollato salary cap dei Mavs, quello spazio che potrebbe essere riempito tra un anno da Deron Williams.

Una strategia che non convince fino in fondo. Perché indebolire la squadra che deve difendere l’anello per un anno quando i Mavs potrebbero tenersi Chandler un altro anno (magari offrendogli un buon contratto pluriennale) per poi il prossimo anno utilizzare la “Amnesty Clause” per liberarsi lo spazio per l’arrivo di Williams?

Marc Cuban ci ha spesso mostrato di essere un uomo imprevedibile per questo anche la strategia più assurda può essere quella che seguirà!